Fiera della Frecagnola


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Cannalonga

Info Cannalonga



Cannalonga
, ha 1.126 abitanti ed ha una superficie di 17,2 chilometri quadrati per una densità abitativa di 66,15 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 530 metri sopra il livello del mare. Il territorio del Comune risulta compreso tra i 475 e i 1.682 metri sul livello del mare.

Il mare e la montagna
La strada a scorrimento veloce (variante alla SS 18) da Paestum a Policastro, pone Cannalonga al centro del tracciato rendendola, così, facilmente raggiungibile sia dal Capoluogo che dall’estrema periferia della Provincia. Il mare è raggiungibile in circa 15 minuti e, in un tempo ancora minore, è possibile salire in quota fino ad oltre 1.200 metri





Cannalonga: il paesaggio, la storia, le tradizioni

Adagiata alle falde del crinale fra Gelbison e Cervati, circondata da castagneti secolari, sovrastata da una maestosa faggeta ed affacciata sul mare di Elea, Cannalonga gode di una posizione gegrafica straordinaria in pieno Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Entrando nel borgo antico ci si imbatte nel settecentesco Palazzo Torrusio, e, attraversato il suo arco monumentale si giunge nella magnifica Piazza del Popolo su cui si affacciano, in tutta la loro solennità, il cinquecentesco Palazzo Mogrovejo e la Chiesa di S.Maria Assunta che custodisce pregevoli tele e statue lignee del tardo seicento. Palazzo Torrusio con la sua facciata dominata da due eleganti torrini, è stata la dimora del Vescovo Vincenzo Torrusio, plenipotenziario alla corte dei Borboni di Napoli dove ha svolto un ruolo di grande prestigio agli inizi del XIX° secolo.

La Famiglia Mogrovejo, di origini Spagnole, ha dominato il feudo di Cannalonga per circa due secoli dalla fine del '600 e nella ricca residenza Ducale spicca, per assoluta bellezza, il cortile del Palazzo, piccolo gioiello che racchiude affreschi e statue di pietra che raffigurano i personaggi più illustri fra i quali il Santo Patrono del Paese, quel S. Toribio Mogrovejo che fu Primate del Perù e Uomo di punta del Clero Sud-americano durante la dominazione Spagnola.


Il centro storico si snoda intorno alle antiche strutture gentilizie a forma di croce e conserva il fascino antico di suggestivi vicoli ed antichi portali.
Ad arricchire il paesaggio, due invasi realizzati a scopo irriguo: il “Lago Carmine” che si estende fra due colline ricoperte di macchia mediterranea ed il piccolo “Nocellito” limpido specchio d'acqua immerso nel verde di un folto castagneto.
Un piccolo, antichissimo Paese nel cuore del Cilento Montano, con una naturale vocazione turistica supportata dalle tante manifestazioni di natura culturale, agro-alimentare e commerciale che si susseguono nel corso dell'anno per concludersi nell'evento “Fiera della Frecagnola” che ogni anno ospita decine di migliaia di visitatori attratti dalla ricchezza dell'offerta e dal fascino dei luoghi. Una passeggiata nella storia con la colonna sonora di chitarre battenti, organetti, zampogne e ciaramelle ballando per strada sotto lestelle. Una sosta all'ombra delle antiche mura per gustare vecchi piatti preparati con le ricette della più schietta tradizione popolare e per brindare, con il rosso generoso delle nostre colline.

PER SAPERNE DI PIU' SUL COMUNE DI CANNALONGA, SCARICA QUESTO DOCUMENTO (
Ricerca, immagini, grafica e impaginazione a cura del Dr. Luigi Di Gregorio, Presidente Ente Fiera della Frecagnola)

Info Comune di Cannalonga, Piazza del Popolo n°1
tel.:09744375 – fax 09744297
e-mail: comunecannalonga@libero.it

IL BORGO ED IL CENTRO STORICO (fai clic sull'immagine per ingrandire)


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