Fiera della Frecagnola


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Eventi

26 MAGGIO 2008


Presentazione de "I dubbi di Tommaso" ultimo lavoro del Prof. Don Luigi Rossi, Storico e Parroco di Cannalonga, edito dalle "Edizioni studio 12".
Presso la Sala Comunale, davanti ad un pubblico numeroso ed attento, si è tenuta la manifestazione di presentazione del libro.
I lavori sono stati aperti dal Sindaco Toribio Tangredi, testimone della partecipazione convinta ed affettuosa di tutta la Cittadinanza.
Annamaria Ranauro, studentessa universitaria, ha svolto la relazione introduttiva che pubblichiamo integralmente di seguito; si sono poi succedute le relazioni di Sabato Coscia, Priore della Confraternita di S.Toribio, delle Prof.ssa Concepita Sica, del Prof. Michele Santangelo e del Vicario generale della Diocesi di Vallo Mons. Guglielmo Manna che ha presieduto la tavola rotonda.
La manifestazione è stata allietata dai canti della Corale della Parrocchia di Cannalonga e, a fine lavori, in un'atmosfera festosa, un buffet di dolci tipici preparati con la consueta maestria dalle Signore dell'Azione Cattolica, Associazione che ha curato l'organizzazione dell'evento in collaborazione con la Confraternita e l'Amministrazione Comunale.

I DUBBI DI TOMMASO
di Luigi Rossi


"I dubbi di Tommaso" è una testimonianza in più per conoscere, o almeno per farci riflettere, tramite Tommaso, sul significato di Cristo Gesù tra gli uomini, ma ancora di più, a mio avviso, per poter meditare sulla sua esistenza.
In sintesi è presentata la vita di Gesù di Nazaret nella sua concreta quotidianità, parole di fede e amore caratterizzano i discepoli, immaginando lo stato d'animo di ognuno all'incontro col Risorto.
Tutto si concentra nei giorni più importanti per il significato del Cristianesimo, quelli in cui viene annunziata la "bella notizia", la Risurrezione di Cristo, su cui si fonda la nostra fede e la nostra speranza.
È un dialogo tra pochi discepoli e seguaci di Gesù, che fa da contorno ad una sorta di diffidenza di Tommaso, il protagonista, che ha scelto di seguire il Maestro, con una fede che ha cominciato a manifestarsi piano, silenziosa, ma che non gli ha però impedito di lottare contro quel filo del dubbio che ha spesso attanagliato il suo cuore. Egli cerca di capire Gesù, e lo fa ponendosi degli interrogativi, e le sue richieste, le sue domande, trovano disponibilità da parte degli apostoli mentre ripercorrono i luoghi della sofferenza di Gesù.
Sbagliamo forse a ricordare di Tommaso solo il momento di incredulità dopo la Risurrezione; credere non gli è facile, esprime le sue difficoltà, somigliando ad ognuno di noi, aiutandoci in un lungo cammino spirituale che siamo chiamati a percorrere.
Quando, tra discussioni e controversie, arriva di fronte alla tomba vuota, egli ha paura, si allontana, forse è troppo per i suoi dubbi, perché non più un'idea, una testimonianza, ma realtà. La paura di vivere un'altra verità non gli dava pace.
La sua era una fede che aveva semplicemente bisogno di tempo, una fede che, di fronte al Risorto otto giorni dopo la sua morte, lo porta a concludere di aver vissuto con un uomo straordinario, che ha detto parole mai dette prima, prorompendo così, nella più bella espressione di fede, riconoscendolo come suo Signore e suo Dio.
Finalmente la Luce!
Per noi quale miglior modo per credere se non utilizzare i criteri della scienza, il vedere, il toccare con mano, ma una fede intensa quale Dio ci chiama a seguire, non nasce dal nulla, né può scaturire dal vedere o dal toccare, ma proviene dall'amore per Colui che è "la Via, la Verità e la Vita".

Il mio più sentito grazie va all'autore, don Luigi Rossi, che regalandoci questa nuova testimonianza della vita di Gesù, ha contribuito a mantenere viva la Sua parola, proprio come 2000 anni fa.
Grande orgoglio è per noi, cittadini di Cannalonga, leggere nelle pagine del libro l'attenta descrizione del nostro vivere quotidiano, dando un senso alla comunità, alla tradizione, alla vita e ad un credo comune.

Per le Galilee del mondo la ricerca continua…

Annamaria Ranauro

LA FESTA

7 MAGGIO 2008


Convegno Medico presso la Sala sociale Comunale sul tema "Depressione e malattie neurologiche" accreditato ECM dal Ministero della salute e rivolto ai Medici di Medicina Generale ed a tutti gli Operatori Sanitari dell'Area della salute mentale.

Relatori il Dott Giampiero Volpe ed il Dott. Vincenzo Pizza, Neurologi; il Dott. Luigi Leuzzi, Psichiatra e il Dott. Luigi Di Gregorio Medico di Medicina generale.
Il Sindaco di Cannalonga, Toribio Tangredi, ha rivolto il saluto dell'Amministrazione Comunale ai Congressisti, ribadendo la disponibilità a concedere la Sala sociale per eventi culturali di rilievo nel solco della tradizionale ospitalità Cannalonghese.
L'inquadramento clinico e nosografico della depressione è stato affrontato dal Dott. Leuzzi e poi, di seguito, le patologie neurologiche più frequenti e l'associazione con la patologia depressiva: Malattia di Parkinson, stroke, epilessia, demenza ed altre neuropatie sono state trattate sul piano fisiopatologico e clinico analizzandone le complesse e frequenti comorbilità. Se ne sono occupati i Neurologi Dott. Pizza e Volpe prima di passare la parola al Dott. Di Gregorio, Mmg, che ha trattato la gestione del Paziente depresso in Medicina Generale espondendo dati inquietanti sulla diffusione della malattia. Il Convegno si è concluso con una serie di considerazioni sulla terapia della malattia che oggi si avvale di farmaci sempre più efficaci e sempre più sicuri. L'organizzazione dell'evento è stata affidata alla EUBEA srl di Napoli che ne è stata anche provider. Sponsor ne è stata l'Azienda farmaceutica Italfarmaco. Alla fine dei lavori un pranzo di lavoro presso l'Agrilocanda "La diga" dove è stata, fra l'altro, servita l'ormai famosa "crapa vudduta", piatto storico dell'antica tradizione gastronomica di Cannalonga.

LA PLATEA

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