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La Frecagnola
L’Ente Fiera è solo una Commissione Consiliare che non ha un suo bilancio ma vive della modesta disponibilità economica del Comune e dei pochi altri Enti che lo sostengono opere ed affidarle al giudizio di migliaia di visitatori.
Il Parco Nazionale, la Comunità montana e la Giunta Regionale contribuiscono con finanziamenti minimi e l’EPT, quando può, concede qualche spettacolo, ma il salto di qualità non è possibile senza un investimento congruo. Ci si chiede spesso quante manifestazioni nel Cilento montano riescano a muovere un così grande e diffuso interesse, eppure ai nostri circa 6.000 visitatori quotidiani continuiamo ad offrire servizi mediocri e la manifestazione complessivamente non riesce a sviluppare nemmeno un minimo delle potenzialità che possiede. _Ogni cosa, ogni piccola cosa può diventare un problema insormontabile e la passione, la volontà e l’abnegazione di pochi singoli non potrà durare in eterno.
Oltre 30.000 presenze in 5 giorni dovrebbero stimolare l’interesse anche di sponsor privati, ma imprese ed aziende sono attratti da veicoli pubblicitari diversi ed a noi continua a mancare quella spinta in grado di far decollare l’evento mettendo le ali al sogno di prospettiva turistica che per ora resta ben chiusa nel cassetto. Investire in un progetto di sviluppo turistico avrebbe un’inevitabile ricaduta sull’intero Territorio; zootecnia avanzata e organizzata, prodotti della filiera agro-alimentare con marchio tipico, artigianato locale (pietra, ferro, legno) promosso a livello Regionale e quant’altro…
Oltre alle risorse commerciali ed artigianali andrebbe promosso il grande patrimonio paesaggistico legando all’evento fiera attività ricreative e sportive ecocompatibili come il trekking a piedi o a cavallo e/o la pesca amatoriale nei nostri invasi montani._Dare impulso a quelle piccole iniziative di carattere culturale già avviate potrebbe aumentare la caratura della manifestazione e legare al territorio una fetta ulteriore di turismo di qualità: un importante premio letterario legato al tema ambientale, una mostra “residente” di editoria Cilentana e Campana, estemporanee di fotografia e di pittura, un festival di musica Popolare dell’area mediterranea che avesse un grande respiro multietnico.



Sabato 7 giugno 2008 nell'ambito del format televisivo "Provincia da gustare", sarà realizzato un documentario che illustrerà le attrattive di tipo naturalistico, storico-culturali ed enogastronomiche del Paese che sarà trasmesso sull'emittente regionale "TELECOLORE" e sul canale satellitare SKY 849.
La Provincia di Salerno, in un momento di grave difficoltà sul piano turistico, ha intenzione di promuovere i Borgi antichi, le loro tradizioni, gli usi ed i costumi privilegiando gli antichi sapori tramandati da generazioni cos' come avviene a Cannalonga per la carne di capra bollita la cui ricetta sarà realizzata in diretta nel corso delle riprese effettuate da una troupe di operatori e giornalisti.